E per quello maschile?
Per i ragazzini, Mattel ha rivisitato le Hot Wheels, celebri modellini di automobili, jeep e altri veicoli di ogni forma e colore, lanciati per la prima volta sul mercato nel 1968.
Una volta giocare con le macchinine significava costruire piste sul pavimento della cameretta, utilizzando come cordoli del tracciato astucci, scatole di pennarelli o qualsiasi altro oggetto utile a portata di mano. Ma per i bambini di oggi, troppo abituati ad avere un video davanti agli occhi, Mattel ha pensato di ideare una nuova soluzione: le Apptivity. Si scarica su tablet un'applicazione gratuita, che va a integrare un videogioco di macchine con le Hot Wheels vere e proprie, di plastica. Sull'iPad compare un tracciato, con tanto di marciapiedi, aiuole, palazzi e passanti ricreati graficamente, su cui il giocatore può far scorrere la propria macchinina, i cui movimenti verranno percepiti dall'apparecchio grazie al touchscreen. Le tecnologie digitali e gli oggetti fisici, insomma, si fondono. Non sarà possibile utilizzare i modellini tradizionali: Mattel sta preparando il lancio sul mercato di nuove macchinine appositamente dotate di sensori in grado di interagire con la superficie del tablet.
Numerose Apptivity saranno presto disponibili anche per Barbie e per la linea Fischer-Price.













