Eroe, condottiero e diplomatico
Il titolo mescola componente avventurosa, gestionale e ruolistica attraverso la mappa principale con gli eventi importanti che ci vengono indicati da icone evidenti e ineludibili. Il banner delle quest, che vanno dalla diplomazia alle semplici scommesse sui combattimenti, chiarisce da subito se sarà possibile incappare in una battaglia per evitare che il giocatore si trovi impreparato e magari costretto a perdere per aver intrapreso la missione con un numero esiguo di soldati. Le quest sono sempre strutturate a bivi ma sono caratterizzate con cura e non più mere riduzioni di un librogame. Il complesso sistema di morale e reputazione con le fazioni garantisce poi effetti importanti per ogni scelta, con dialoghi ben doppiati e scelte contestuali ad arricchire il tutto. I bivi in sostanza sono più che rilevanti. Le missioni, la mappa e le trame principali consentono tutti più strade regalando al giocatore la sensazione di avere il controllo sul proprio destino. Un destino fatto di favori, di appoggio politico e di battaglie che richiedono soldati e fondi. Risorse che possono essere ottenute influenzando i vari concili che i nostri eroi si troveranno ad affrontare. Ad esempio tenere un comportamento eroico infastidirà i politicanti ma ci consentirà di ottenere il favore dei guerrieri.

















