Giudizio Finale
Due anni possono essere tanti o pochi per una produzione videoludica che si prefigge di ovviare ai passi falsi compiuti in passato da chi lo ha preceduto, dipende da come questi vengono sfruttati. In questo senso il periodo intercorso fra Final Fantasy XIII e Final Fantasy XIII-2 sembra in piccola parte aver giovato alla serie, visto che con questo gioco, al di là di tutti i suoi limiti, la saga sembra avere perlomeno imboccato la giusta direzione per cercare di ritornare ai livelli che gli competono. In questa produzione, definibile quasi una sorta di mega espansione riveduta e corretta del tredicesimo capitolo originale, Square Enix ha cercato di controbilanciare la linearità di quest’ultimo aggiungendo ulteriore varietà e diversificando l'offerta con nuove idee. Questo probabilmente non basterà per soddisfare gli esigenti fan della serie che speravano in una autentica rivoluzione all'incontrario, con un vero e proprio ritorno alle origini, ma non può nemmeno però giustificare una eventuale bocciatura che sarebbe eccessiva. Final Fantasy XIII-2 non è un capolavoro, non è il migliore della serie, ma il suo battle system non è male, specie per chi lo ha apprezzato in passato, la presenza di ben 150 mostri da allevare, potenziare e fondere è una feature interessante, le aggiunte come i mini giochi, le sidequest sempre disponibili e una maggiore libertà di muoversi in generale sono gradevoli, e pertanto il titolo è meritevole di un giudizio comunque positivo.

















