Metal Gear Solid 3: Subsistence
Subsistence è la versione speciale di Metal Gear Solid 3: Snake Eater. Questo terzo episodio costituisce un grosso passo in avanti rispetto al suo diretto predecessore, e a nostro parere risulta essere globalmente il più bello in questa collection. Metal Gear Solid 3 è infatti un'esperienza da vivere assolutamente, sia dal punto di vista puramente ludico che da quello scenico, grazie ad un gameplay che riprende la struttura tipica della serie e la amplia sotto diversi aspetti, a un impianto narrativo "coerente" e pieno di colpi di scena. Siamo negli anni 60, in piena Guerra Fredda, dove la pace e l'equilibrio del mondo si giocano su una sottile linea di accordi tra le varie superpotenze, e sui movimenti e sugli intrallazzi fra gli agenti delle fitte reti di spionaggio dei vari Paesi coinvolti. Uno degli elementi chiave di questa contrapposizione politico militare sembra essere rappresentato dal professor Sokolov, che grazie alle sue enormi capacità ha progettato lo Shagohod, vera e propria macchina da guerra nucleare, con una gittata tale da colpire l'America da qualsiasi punto dell'Unione Sovietica. Nei panni di uno dei componenti della FOX che possiamo definire come la progenitrice della Foxhound, nome in codice Naked Snake, il giocatore deve inizialmente infiltrarsi nella base dove è "ospitato" il noto professore, rapirlo e riportarlo in America.


















