Meno simulatore di prima
Gli appassionati di vecchia data staranno già storcendo il naso, ma Microsoft Flight non è pensato per loro e togliendo la parola Simulator dal titolo, Microsoft chiarisce da subito l'intenzione di rendere il proprio titolo il più user friendly possibile. Viene proposto anche una sorta di contesto, che mette il giocatore nei panni di un pilota freelancer al quale verranno assegnati svariati compiti, suddivisi nelle già citate sezioni e rintracciabili sulle bacheche degli aeroporti. Purtroppo si fa sentire fin troppo presto una certa ripetitività, visto che le tipologie sono ridotte davvero all'osso, riproposte in diverse formule con difficoltà crescente. Inoltre senza acquistare pacchetti aggiuntivi, le "cose da fare" si esauriranno piuttosto in fretta e vi porteranno ad eseguire atterraggi in situazioni sempre più complesse, a seguire un percorso passando attraverso dei cerchi sospesi nell'aria e recuperare dei tesori e pochissimo altro.

















