Per il resto?
Le novità, o meglio le informazioni sono latitate del tutto invece sul versante modalità zombi e multiplayer. In merito alla prima Treyarch ha semplicemente detto che non sarà una semplice modalità di gioco in più, ma avrà la sostanza di un titolo a sé stante. Sul comparto multigiocatore si sa solamente che tra revisioni e addizioni i ragazzi di Santa Monica hanno ripensato dalle fondamenta il gioco. In definitiva il viaggio in California per un primo approfondito contatto con Call of Duty: Black Ops 2 ci ha detto molto sulla voglia di Treyarch di svecchiare il franchise, seppur all'insegna della tradizione. Le meccaniche sono quelle conosciute, ma grazie allo spostamento nel 2025 di buona parte del titolo il ventaglio delle possibilità sul campo di battaglia è aumentato a dismisura. Su tutto però spiccano le missioni Strikeforce, originali nelle meccaniche quanto importanti nell'ottica dei bivi e della rigiocabilità totale, e che potranno essere il vero punto di forza della campagna. Insomma lo sforzo produttivo e di concept sembra essere davvero elevato, non rimane che testare con mano il nuovo lavoro dei ragazzi californiani.

















