Droni
La prima cosa che salta subito all'occhio è quindi il ridotto numero di avversari umani rispetto ai droni. La prima parte della demo è tutta uno sparare in aria, cercando di colpire quanti più aerei possibile. L'atmosfera futuribile si respira inoltre col fucile in dotazione a Mason Junior. L'arma, che spara colpi in rapida successione grazie ad un meccanismo elettrico, è dotata di un mirino che ci permette di osservare dietro le coperture per colpire quindi gli avversari al riparo, alla stregua dell'Auger visto in Resistance. Dopo una prima parte che ha visto scappare il gruppo attraversando i cavalcavia e le ampie carreggiate dell'highway, con tanto di momenti scriptati molto cinematografici nel pieno dello stile Call of Duty, l'azione è passata in "spazi più stretti", attraversando palazzi e costruzioni in direzione di quello che a tutti gli effetti è lo Staple Center, zona E3 quindi. Qui abbiamo potuto osservare diversi momenti "futuri", come quando oltre alle solite decine di droni volanti, sono comparsi sulla scena a coprire i soldati avversari anche diversi robot di terra, sotto forma di un lento e basso quadrupede corazzato e di un piccolo "rover" concettualmente simile ai mezzi in dotazione agli artificieri, entrambi pesantemente blindati e armati. Mason Jr. li ha fatti fuori utilizzando una sorta di colpo potenziato del fucile, senza insomma fare ricorso al solito lanciarazzi. Che ci sia finalmente il fuoco secondario per le armi?


















